Sono emersi nuovi elementi dopo l’autopsia sulla piccola Beatrice, la bambina di 2 anni morta a Bordighera dopo una serie di violenze.
Non solo la richiesta della madre che aveva fatto discutere. Ora, sulla piccola Beatrice, la bambina di due anni morta a Bordighera a seguito di una serie di episodi di violenza, sono venuti a galla nuovi dettagli tremendi. A portarli alla luce l’autopsia che ha chiarito la causa della morte ma anche ulteriori situazioni di disagio vissute dalla piccola prima del decesso.

Beatrice morta a Bordighera: l’autopsia e la causa della morte
Sono emersi nuovi particolari dall’autopsia eseguita sul corpo di Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita nell’abitazione della madre a Bordighera lo scorso 9 febbraio. L’esame autoptico, affidato al professor Francesco Ventura su incarico della Procura e svolto alla presenza dei consulenti delle parti, delinea un quadro particolarmente grave.
Secondo quanto emerso, la causa della morte sarebbe un’emorragia cerebrale acuta provocata da un trauma alla testa avvenuto non oltre 48 ore prima del decesso. Sebbene la relazione definitiva non sia ancora stata depositata, dalle indiscrezioni trapelate risulta che la piccola avrebbe avuto possibilità di sopravvivere se fosse stato richiesto tempestivamente l’intervento dei soccorsi.
Gli accertamenti hanno indicato inoltre che Beatrice si trovava con la madre, le sorelle e il compagno della donna nel momento in cui le sue condizioni hanno iniziato a peggiorare. I medici legali non hanno riscontrato altri coaguli cerebrali oltre a quello che ha provocato l’emorragia fatale.
L’autopsia ha però evidenziato anche altre lesioni interne. I periti hanno individuato ulteriori emorragie, una a livello della parete intestinale e una ai reni. Pur non essendo state la causa immediata della morte, avrebbero potuto avere conseguenze molto gravi con il passare del tempo.
Il dettaglio sulla piccola: malnutrita da tempo
Dagli esami è emerso infine un ulteriore elemento di rilievo: la bambina soffriva di steatosi epatica da malnutrizione. Si tratta di una condizione legata a un insufficiente apporto di proteine o a un prolungato stato di denutrizione, che compromette la normale sintesi delle lipoproteine. Secondo i medici incaricati della perizia, questa patologia non si sarebbe sviluppata negli ultimi mesi di vita, ma sarebbe stata il risultato di una situazione protrattasi per circa un anno, indicando uno stato di denutrizione e cure inadeguate per una bambina della sua età.